Ospiti 2007

Umberto Guidoni

Il Dott. Umberto Guidoni Nasce a Roma il 18 Agosto 1954. Sposato, ha un figlio di nome Luca. Consegue la maturita' presso il Liceo Classico "Gaio Lucilio" di Roma, nel 1973; nel 1978, si laurea con lode in Fisica, con specializzazione in Astrofisica, presso l'Universita' “La Sapienza” di Roma. Dopo la laurea, risulta vincitore di una borsa di studio del Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare (CNEN) per un programma di ricerca su plasmi termonucleari condotto in collaborazione con il Comitato Europeo per l’Energia Atomica (EURATOM).


Umberto Guidoni riceve la medaglia della NASA per il suo volo orbitale nel 1996 e, nello stesso anno, la nomina di “Commendatore della Repubblica” dal Presidente Luigi Scalfaro. Una seconda medaglia della NASA gli viene assegnata dopo il secondo volo nel 2001 e, sempre nello stesso anno, e’ nominato “Grande Ufficiale della Repubblica” dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2002 gli viene conferita la medaglia della Nasa per “Exceptional Service” come riconoscimento dei suo contributo durante i due voli nello spazio.

Nel 1983, come ricercatore della Divisione Energia Solare dell'Ente Nazionale Energie Alternative (ENEA), si occupa di studi sulle celle fotovoltaiche. Nel 1984, si trasferisce al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), presso l'Istituto di Fisica Spazio lnterplanetario di Frascati, dove svolge prevalentemente attivita' spaziale.

E' nominato responsabile scientifico (Project Scientist) di RETE, uno degli esperimenti previsti per il “Tethered Satellite System” (TSS), un satellite italiano destinato a volare a bordo dello Space Shuttle. In questa veste organizza i tests di integrazione con il satellite “tethered” e si interessa alla pianificazione delle operazioni in volo. Nello stesso periodo collabora alla messa a punto di una camera di plasma per simulare i fenomeni elettromagnetici che il TSS e' in grado di generare nella ionosfera terrestre.

Nel 1990, il Dott.Guidoni e' selezionato dall' Agenzia Spaziale Italiana (ASI) come uno dei due esperti scientifici (Payload Specialist) per la prima missione del satellite a filo (TSS-1). Viene trasferito presso la NASA, al Centro Astronauti del Johnson Space Center (JSC) di Houston, dove inizia l'addestramento per il volo a bordo dello Space Shuttle.

Nel 1992, completato I'addestramento, partecipa alla prima missione curando i collegamenti con gli astronauti impegnati nelle operazioni in orbita. Dopo il fallimento del TSS-1, participa all’analisi del guasto e fa parte del gruppo di lavoro per determinare le modifiche da apportare al satellite “tethered” e al meccanismo di svolgimento del filo (deployer). Nel Novembre 1994, il Dott. Guidoni e’ nominato membro dell’equipaggio della missione STS-75 ed inizia una nuova fase di training in preparazione per il volo previsto nel 1996. La missione, ribattezzata TSS-1R, prevede il secondo volo del satellite “tethered”.

Nell’Agosto 1996, il Dott. Guidoni comincia un nuovo addestramento, della durata di due anni, in preparazione per le operazioni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Completato il corso nell’Aprile del 1998, diventa il primo astronauta italiano a conseguire la qualifica di “Mission Specialist” in grado di volare a bordo dello Space Shuttle e della Stazione Spaziale.

Nell’Agosto 1998, entra a far parte dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nel Corpo Astronauti Europei presso lo European Astronauts Center (EAC) di Colonia, in Germania. Nell’Aprile 1999, Guidoni e’ assegnato alla missione STS-100 pianificata per la primavera del 2001. Dal Settembre 2001, come esperto di operazioni in orbita, svolge attivita’ di supporto per gli esperimenti scientifici destinati alla Stazione Spaziale, presso lo European Science and Technology Center (ESTEC) di Noordwijk, in Olanda.

Nel Luglio 2004 è stato eletto Deputato del Parlamento Europeo. Il Dott. Guidoni effettua il suo primo volo spaziale a bordo della navetta Columbia che porta in orbita due payloads scientifici: il satellite “a filo” italiano (TSS-1R) ed un complesso esperimento di microgravita’ (USMP3).

Lanciato il 22 Febbraio, 1996 ed atterrato al Kennedy Space Center (Florida) il 9 Marzo, lo Space Shuttle Columbia completa 251 orbite, percorrendo piu’ di 10 milioni di chilometri in 377 ore e 40 minuti. La sua seconda esperienza nello spazio e’ a bordo della Space Shuttle Endeavour, impegnato in uno dei voli di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. La missione comprende il volo inaugurale del modulo Raffaello - uno dei tre Moduli Logistici Pressurizzati (MPLM) di fabbricazione italiana - utilizzato nei voli di supporto logistico per la ISS.

A bordo c’e anche il braccio robotico canadese Canadarm2 Nel corso della missione, vengono effettuate due uscite extraveicolari per agganciare il braccio canadese al laboratorio Destiny e vengono trasferite 4 tonnellate di rifornimenti ed esperimenti scientifici dal modulo Raffaello alla ISS. Lanciato il 19 Aprile, 2001 ed atterrato alla base Edwards (California) il 1 Maggio, lo Space Shuttle Endeavour completa 186 orbite, percorrendo circa 8 milioni di chilometri in 285 ore e 30 minuti.


Libri ed Articoli


1. U. Guidoni "Il Giro del Mondo in 80 Minuti", Di Renzo(1998), 2° Edizione (2002)
2. AA.VV. “A Case for Humans in Space: The European Astronauts” ESA publication, BR-173, October 2001
3. AA. VV. 'Spazio' in "Libro dell'anno 2001", Treccani (2002).

Ha pubblicato decine di articoli di divulgazione scientifica su quotidiani e riviste:
Avvenire, Corriere della Sera, Repubblica, Sole 24, La Stampa, Unita’, Galileo, Liberal, Newton, Sapere, Ulisse 2000. E’ stato collaboratore dell’inserto “Tuttoscienze” della Stampa dal 1992 al 2002. Ha curato una pagina mensile dedicata allo spazio sull’Unità (2003-2004). Dal 2003, cura una rubrica mensile su Newton

Fonte: www.umbertoguidoni.it



Luciano Guerriero

Il Dott. prof. Luciano Guerriero é membro dell’Accademia Astronautica Internazionale, Direttore della Scuola di Specializzazione in Elaborazione del Segnale dell’Università di Bari, Presidente del Comitato Scientifico di Tecnopolis-CSATA. Il prof. Luciano Guerriero si è laureato a Padova nel 1952, e dal 1967 è titolare della cattedra di Fisica Generale, prima nella facoltà di Scienze dell’Università di Bari e, successivamente, presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari.
Ha sviluppato attività di ricerca in vari settori: Dal 1952 al 1978 presso le Università di Padova e di Bari ed il Massachussets Institute of Technology (MIT), nel campo della Fisica delle Particelle Elementari. Dal 1978 ad oggi, nel campo della Elaborazione Digitale dei Segnali e della Osservazione della Terra dallo Spazio.

Il prof. Guerriero è stato Direttore dell’Istituto di Fisica dell’Università di Bari, di-rettore del CSATA e direttore dell’Istituto per l’Elaborazione di Segnali ed Immagini del CNR ed ha anche ricoperto responsabilità a livello nazionale in enti di ricerca quali l’INFN ed il CNR. Dal 1980 al 1993 ha avuto la responsabilità delle attività spaziali italiane, prima come direttore del Piano Spaziale Nazionale del CNR e poi, dal 1988 al 1993, come primo presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Sotto la sua responsabilità sono stati realizzati importanti progetti spaziali nazionali (Italsat 1 e 2, IRIS, Tethered, Lageos, X-SAR, e SAX) e sono stati avviati anche i programmi di collaborazione italiana con la NASA per la realizzazione della Stazione Spaziale Internazionale e per la missione Cassini verso Saturno.

Attualmente il prof. Guerriero è anche membro dell’Accademia Astronautica Inter-nazionale, Direttore della Scuola di Specializzazione in Elaborazione del Segnale dell’Università di Bari e Presidente del Comitato Scientifico di Tecnopolis-CSATA.



Sergio Fonti

Dott. Sergio Fonti nasce a Cittanova (RC) il 20 luglio del 1945. Ha conseguito la Laurea in Fisica nel 1974 presso l'Università degli Studi di Firenze, discutendo una tesi sulla Radiazione Fossile di Fondo Cosmico.
Ha continuato ad occuparsi di tale argomento prima presso l'Università di Leeds e poi presso il Queen Mary College di Londra usufruendo di una Borsa di Studio ESA. Ha preso servizio, in qualità di Professore Incaricato, presso la Facoltà di Scienze dell'Università degli Studi di Lecce sin dal 1978, divenendo poi Professore Associato nel 1985.
Gli è stata dapprima assegnata la supplenza di Elettronica, poi, negli anni, gli insegnamenti di Fisica Generale I, Fisica Cosmica, Fisica per Biologia, Complementi di Fisica I, Preparazioni di Esperienze didattiche I.
Dall'anno accademico 1994/1995 è titolare
del corso di Laboratorio di Astrofisica.

Ha partecipato alla gestione sia del Corso di Laurea in Fisica, che del Dipartimento di Fisica ed è attualmente responsabile del Tutorato per il Corso di Laurea in Fisica, Consigliere d'Amministrazione presso l'Ente Regionale per il Diritto allo Studio (EDISU), nonchè rappresentante della Facoltà di Scienze presso il Comitato Tecnico del Servizio Orientamento Formazione e Tutorato (SOFT).

La sua attività di ricerca lo ha portato ad occuparsi di diverse problematiche non solo in Astrofisica, ma anche in altri campi della Fisica, collaborando attivamente con altri ricercatori italiani e stranieri. La sua produzione scientifica è di un centinaio di pubblicazioni oltre a numerose partecipazioni a congressi nazionali ed internazionali.

Attualmente il suo principale argomento di ricerca riguarda la produzione e lo studio in laboratorio di microparticelle analoghe a quelle interstellari ed interplanetarie, allo scopo di controllare la composizione e le proprietà fisico-chimiche delle polveri cosmiche.
Sin dal 1988 è stato anche coinvolto in esperimenti spaziali, ricoprendo ruoli di responsabilità all'interno di gruppi di lavoro internazionali (Mars 96, Rosetta, Mars Express).

Ha coordinato, con ottimo successo, la preparazione e la realizzazione dell’iniziativa dell’Università di Lecce che ha permesso a 17 studenti dell’indirizzo Astrofisico del Corso di Laurea in Fisica di assistere l'11 Agosto 1999 all’Eclisse Totale di Sole, dalla terrazza dello stadio Lia Manoliu di Bucarest.
- FESTIVAL DELLO SPAZIO -
La Convention italiana di Astronomia, Astrofisica, Astronautica... e dintorni
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