Star Trek è stata la prima serie televisiva di fantascienza capace di entrare nell’immaginario collettivo di milioni di persone in tutto il mondo, divenendo un vero e proprio punto di riferimento non solo per gli amanti della fantascienza ma, grazie anche alla sua tecnologia immaginifica, perfino degli appassionati di scienza.
Creato oltre quaranta anni fa dal grande Gene Roddenberry, Star Trek viene quindi identificato unanimemente come un fenomeno di massa che esula dalle normali leggi del piccolo e del grande schermo e che vede nei suoi appassionati, i “trekker”, il suo elemento più importante. I trekker, che in tutto il mondo seguono le varie evoluzioni della saga attraverso tutte le sue forme (visive, letterarie, ludiche), sono appassionati stregati e conquistati dalla visione ottimistica e fiduciosa del futuro che Star Trek ha saputo tratteggiare nelle sue varie storie. Grazie alla loro passione per la Serie, in tutto il mondo i fan si sono pian piano riuniti per create delle manifestazioni dove potersi incontrare e scambiare le proprie opinioni sui vari argomenti trattati in Star Trek.
Sulla scia di questi ritrovi è stata realizzata, a Bari, la “Star Trek NautiCon 2009”, una manifestazione dove l’attrattiva degli eventi si sposta con una visione d’insieme dei locali in grado di far immergere i visitatori nel fantastico universo di Star Trek. Una manifestazione che ha lo scopo di divulgare Star Trek attraverso delle attività create ad hoc per liberare la passione e per far interegire i visitatori con l’ambiente ed il personale presente.
Il tuffo nell’universo di Star Trek comincia con una bella ed interessante visione della “Timeline”, la linea temporale della saga creata esponendo le immagini più significative, con relative spiegazioni, degli eventi più importanti delle serie. Un “viaggio della memoria” per gli appassionati ma anche, cosa molto importante, un modo per i neofiti di avvicinarsi alla Serie. Dopo la Timeline i visitatori hanno potuto osservare alcuni degli oggetti più interessanti e curiosi visti nelle varie puntate di Star Trek (molti dei quali realizzati appositamente dal Comitato Organizzatore della NautiCon) e una mostra dedicata alle cinque serie televisive, per ognuna delle quali sono stati esposti i prodotti più significativi realizzati per gli appassionati, come libri, DVD, modellini ed altro.
I fan sono sempre stati colpiti dalle divise Trek, prescindendo dalla serie, è il voler vestire anche solo per una volta quelle uniformi è stato il sogno di tutti. Non si potevano indossare, ma ammirare sì, le varie divise che, insieme al resto degli oggetti in mostra, hanno contribuito a riempire di colori la zona dedicata alle mostre.
Oltre alle mostre “statiche”, una delle caratteristiche che si è voluta dare alla NautiCon è stata quella di rendere interagibili quelle parti di scenografia che meritavano, per il loro utilizzo nei telefilm, di essere “usate” dal pubblico, come una piattaforma di teletrasporto a dimensione reale che i visitatori hanno potuto usare salendoci sopra. Un vero successo che ha catturato l’attenzione di tutti i partecipanti, di qualsiasi fascia di età, che non hanno saputo resistere alla tentazione di salirci sopra per farsi fotografare mentre digitavano le coordinate del teletrasporto sul display luminoso collegato. Molto bello è stato vedere numerosi fan di vecchia data salire sulla pedana e recitare la famosa frase “Portami su, Scotty!” detta diverse volte dal Capitano Kirk all’Ingegnere Capo dell’Enterprise.
Il 2009 è stato anche l’anno del nuovo film di Star Trek, l’undicesimo della saga. Per placare la curiosità dei fan per questa nuova avventura, è stata allestita una postazione ad hoc con una serie di trailer ed interviste relative a questa nuova avventura cinematografica. La postazione ha attirato l’interesse di molti appassionati che hanno tempestato di domande i componenti dello staff per sapere qualche dettaglio o anticipazione in più sul film.
Con stupore di molti dei presenti, bella figura ha fatto la “Lambretta Trek”, un curioso oggetto che campeggiava al centro della zona dedicata a Star Trek. Una autentica Lambretta del passato “rimodernata” con “gondole di curvatura”, come le astronavi dei nostri Eroi, che non aspettava altro di essere “provata” salendoci e, anche in questo caso, facendosi scattare delle foto per immortalare il momento. Momento scandito ancor di più dalla bella ragazza dello staff, in perfetta uniforme della Serie Classica, che si prestava ad essere compagna di foto di tutti quegli appassionati che vedevano nel connubio “mezzo trek” – “ragazza trek” un abbinamento perfetto.
Oltre agli oggetti in esposizione, la NautiCon ha offerto ai vari appassionati presenti anche una serie di eventi come i Talk-show fantascientifici, che hanno visto interagire gli scrittori di fantascienza ospiti e i rappresentanti di importanti Fan-Club di fantascienza con il pubblico in sala. La discussione è stata accolta con molto interesse da parte del pubblico che ha rivolto molte domande ai relatori, dimostrando che il dibattito è figlio della ricchezza culturale e dello sviluppo di una società evoluta.
Il documentario Trekkies II, dedicato ai fan di Star Trek, ha completato la serie di proiezioni che sono state scelte e presentate nelle due sale, adatte allo scopo, della convention.
Mostre, scenografie interattive, dibattiti, filmati e molto altro ancora hanno così caratterizzato un evento che è stato il punto di ritrovo di molti appassionati di Star Trek, decretando il successo della NautiCon e facendola entrare, di diritto, tra le manifestazioni a tema più belle d’Italia.